Lauretta Michelutti

Sono nata a Udine il 16/03/1962 e da brava “pesciolina” ho sempre sentito un profondo richiamo dalla natura.
Da sempre timida e riservata, nonostante abbia svolto diversi lavori a contatto col pubblico, ho sempre cercato un modo per comunicare con gli altri che fosse quello “giusto” per me.
La scoperta di questo linguaggio è avvenuto nel 2013 quando ho incontrato la fotografia.
Si è trattato di un amore a prima vista, come di un nuovo componente della famiglia, che non mi ha più lasciato.
Attraverso gli scatti ho trovato la via per mostrare a chi mi circonda il modo in cui vedo il mondo , come lo percepisco e lo sento, in un magnifico vortice in cui sto ancora danzando senza posa, alla costante ricerca di nuove sfumature, capaci di esprimere le sottili sensazioni che mi attraversano quando incontro ciò che mi circonda.

 

Fotografie di Lauretta Michelutti sono presenti nel sito della rivista National Geographic, sezione miglior foto del mese, nell’agosto 2013 con la foto “Candida”, in settembre 2014, con la foto “magia” e nell’ottobre 2014 con la foto “Fragolina d’autunno”, luglio 2016 con la foto “disperso” , sempre luglio 2016 per un concorso a tema “luoghi e paesaggi” la foto selezionata dalla redazione è stata “la luce”, nel gennaio 2017 con la foto “ghiaccio”. Ha partecipato a Photissima art fair Venezia 2015 e ha esposto alla Biennale della fotografia a cura di Vittorio Sgarbi dal 20 giugno al 30 luglio 2015 a Milano.

Sulla rivista “Tutto digitale”, foto di Lauretta michelutti sono presenti nel n. 105 di giugno 2016 e n. 107 di ottobre 2016 come miglior foto del mese.

 

 

Per Le vie delle Foto 2018 porta Come d’incanto.

Descrivere ciò che vedo quando fotografo un fiore? Impossibile per me, non ne sarei capace.

Ma questa poesia di Pablo Neruda contiene tutto ciò che provo:

 

Presi quel fiore tra le mani

e lo guardai come se il mare vivesse

in una sola goccia,

come se nello scontro

della terra e delle acque

un fiore sollevasse

un piccolo stendardo

di fuoco azzurro, di pace irresistibile,

d’indomita purezza.

Lauretta espone al Savoia Excelsior Palace, riva del Mandracchio 4.