I Tre Atti – Tri dejanja: Sara Perosa racconta il teatro attraverso la fotografia

Giovedì 29 ottobre 2026, il Prosvetni dom di Opicina, a seguire della commedia “Žalujoč/a/e/i”, ospiterà l’inaugurazione della mostra fotografica personale di Sara Perosa, “I Tre Atti – Tri dejanja”. Un viaggio in bianco e nero alla scoperta del mondo teatrale, tra preparazione, attesa e rappresentazione scenica..

Il teatro non comincia quando si alza il sipario e non si esaurisce con gli applausi. La sua storia prende forma molto prima che gli attori entrino in scena e continua a vivere anche quando le luci si spengono. È una storia fatta di persone, incontri, gesti, emozioni e di quel lavoro collettivo che, spesso lontano dagli occhi del pubblico, rende possibile ogni rappresentazione.

È proprio questo universo che Sara Perosa sceglie di raccontare attraverso la mostra fotografica “I Tre Atti – Tri dejanja”, un percorso per immagini che invita il visitatore a osservare il teatro da una prospettiva differente, scoprendone non soltanto il risultato artistico, ma soprattutto la dimensione profondamente umana.

Attraverso il linguaggio essenziale ed evocativo della fotografia in bianco e nero, l’autrice costruisce un racconto articolato in tre atti, ciascuno dedicato a un particolare aspetto dell’esperienza teatrale.

Il primo atto: Il teatro prima del teatro

Una commedia nasce molto prima che si alzi il sipario. Nasce attorno a un tavolo, tra le prime letture, le battute da imparare, le risate, gli sbuffi e le indicazioni del regista.

In questa prima sezione, Sara Perosa documenta il percorso di preparazione dello spettacolo, soffermandosi sulle persone che, pur non essendo attori professionisti, dedicano il proprio tempo e la propria passione al teatro.

Le fotografie restituiscono la spontaneità delle prove, i piccoli gesti quotidiani, la concentrazione e la complicità che progressivamente trasformano un gruppo di individui in una compagnia.

È uno sguardo rivolto alle persone prima ancora che ai personaggi, alla passione che precede la rappresentazione e alla bellezza di ciò che normalmente rimane nascosto.

Il secondo atto: Tra le righe

Il teatro è fatto anche di spazi, silenzi e dettagli apparentemente secondari.

In questa seconda parte, l’attenzione fotografica si sposta su ciò che circonda l’azione: le quinte, i margini, le aperture, le linee e quei luoghi che custodiscono l’attesa.

Gli spazi diventano elementi narrativi, capaci di suggerire presenze anche quando la scena sembra vuota. Le geometrie, le luci e le ombre costruiscono un racconto parallelo, nel quale ogni particolare contribuisce a definire l’atmosfera dello spettacolo.

È un invito a guardare ciò che solitamente sfugge, a riconoscere il ritmo del teatro anche nei suoi momenti più silenziosi.

Il terzo atto: Gli attori

Il percorso si conclude con il momento della trasformazione, quando la persona incontra il personaggio e il lavoro delle prove prende finalmente vita sul palcoscenico.

Attraverso volti, gesti ed espressioni, Sara Perosa racconta quella particolare dimensione in cui l’identità quotidiana lascia spazio all’interpretazione.

Le emozioni diventano visibili, i movimenti acquistano significato e ogni protagonista contribuisce alla costruzione di una storia comune.

La fotografia ferma quegli istanti destinati, per loro natura, a scomparire con la fine della rappresentazione, conservandone l’intensità e la memoria.

Un incontro tra fotografia e teatro

L’inaugurazione della mostra, in programma giovedì 29 ottobre seguirà la rappresentazione della commedia “Žalujoč/a/e/i”, della durata di circa un’ora e quindici minuti che avrà inizio alle ore 20.00.

La serata offrirà così al pubblico una particolare esperienza culturale: osservare attraverso le fotografie il mondo che precede e accompagna la costruzione di uno spettacolo e assistere successivamente alla sua espressione sul palcoscenico.

Due linguaggi artistici differenti, la fotografia e il teatro, si incontrano in un unico racconto, nel quale l’immagine conserva la memoria di ciò che la scena rende vivo.

“I Tre Atti – Tri dejanja” è soprattutto un omaggio alle persone che fanno teatro, alla loro dedizione, alla passione e alla capacità di costruire insieme qualcosa che va oltre il singolo individuo.

Tre prospettive complementari, un’unica storia: quella delle persone che danno vita al teatro.

Informazioni sulla mostra

Titolo: I Tre Atti – Tri dejanja

Fotografa: Sara Perosa

Inaugurazione:
L’inaugurazione della mostra sarà a seguito dalla rappresentazione della commedia “Žalujoč/a/e/i”, della durata di circa 1 ora e 15 minuti.

Sede: Prosvetni dom, Via del Ricreatorio 1 – Opicina (Trieste)

Periodo espositivo: fino al 27 novembre 2026

Informazioni e prenotazioni: [email protected]

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